PRESAGI (nostalgie carducciane)



Nuovi barbari premono alle porte.

Foschi, i tempi si sono incanagliti.

Duro, il Grecale che, dal nord calato,

come il Maestrale, (bùttero, sospinse

a eccitate urla il mare ed al galoppo,

a “San Martino”…nebbia agli irti colli…)

su..alti e schietti cipressi…. s’abbatté,

a “San Guido”, barbarico e spietato.

  

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 05 marzo 2015 17, 42  Il forte vento che si è abbattuto sulla Toscana come nel centro Italia, ha abbattuto una decina di, cipressi dello storico viale di Bolgheri, reso celebre dal poeta Gìosué Carducci, con il componimento “Davanti San Guido”. Le raffiche di Grecale, che hanno flagellato la costa toscana, non hanno risparmiato gli alberi del “duplice filar”. Oltre ai dieci caduti, ve ne sono ora quattro pericolantì che verranno abbattuti per la sicurezza della circolazione dalle squadre della forestale e della provincia.

(http://w.raìnews.ìt/dl/rainews/articoli/Con tentltem-d2695ba0-23f2-4fde876a

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