Omaggio Poetico alle mie radici



A NINNICU ONALI D’ORTUERI

Grazie a Ninnicu Onali pei il vino.
Me lo ha offerto con i suoi sonetti,
di menta profumati e rosmarino.
Letti e gustati, ancora li ho riletti.

Poeta sardo col cuore dell’alpino,
volan liberi i versi e son perfetti.
Lor suono splende fresco, adamantino,
dicon di terre e cieli prediletti.

È vino rosso, buono per la messa,
se pur la liturgia prescriva il bianco.
Di sangue e cuore è l’elevazione.

D’ammirarne il rubino non si cessa.
Che vino schietto, che fermentazione!
Di berne, al dì, buon calice non manco.

PIETRO MUGGIANU

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A Desulo, villa ('idda) di Barbagia

A Desulo, la bella montanara
che fu di Montanaru ispiratrice
da quest'Atzara, mia radice cara,
ch'è della mia poesia Musa e nutrice.

Da limpida sorgente, l'acqua chiara
del Gennargentu scorre alla pendice
e su noci e castagni, sempre in gara,
ti fanno le cicale da cornice.

Di rosso sono accesi i tuoi costumi,
d'orbace fatti, ruvido ed ardente,
come fuochi all'addiaccio dei pastori, 

tra le case di pietra, quali lumi,
viva luce per gli occhi e per i cuori
e verso il bello guida per la mente.

PIETRO MUGGIANU