La rivincita del paganesimo?



                          epigramma

 

“Bello come un dio greco!” tutte in coro,

dal sen delle devote fuggì voce.

Vice parroco sardo, fascinoso,

la tonaca lasciò, tutto rapito

dagli  occhi belli d’una catechista.

Contro il monoteismo il politeismo forse?

Pecorelle smarrite o fuori-gregge?

Non si comanda al cuore! Manco il Papa!

Canne al vento le tonache in Sardegna:

fuori dal gregge quante pecorelle!

Poscia, più che la fede poté il sesso!

Non faccia il Papa i conti senza il sesso,

per un ecumenismo responsabile,

nel suo dialogo con i protestanti:

“pecca fortiter” motto luterano,

sessualità sfrenata di Lutero!

Se di  sessualità non si parlasse

quel dialogo sarebbe tra due sordi,

retorico, non serio e appariscente,

non toccando le viscere dell’Uomo.

Il “meglio sposarsi che ardere” paolino

perché non gioverebbe anche ai presbiteri?

Perché non fare i conti col freudismo?

Alla modernità e alle culture

perchè non approcciarsi schiettamente?

Curi la Chiesa,   insieme al proprio capo,

tutte le membra del suo grande corpo,

ora gracili,  invero, e mal temprate.