GIORNO VERRÀ



Per la ricreazione ecco la campanella

suona a Palazzo Chigi, tra i sorrisi!

Esplode per la gioia il buon  Brunetta:

é della ricreazione il nume, Silvio!

Can-can, gli ultimi banchi scatenati.

Impazzano  Salvini e Beppe Grillo!

Basta  maledetta  e toscana durezza,

basta sgobboni e primi della classe;

la prof  Giannini, esclusa, non é  in classe;

c'è la Fedeli, solo diplomata,

e ciò conforta discoli e poltroni.

Governo aristocratico,  soft power,

col sorriso tirato,  a fior di labbra,

ma il cipiglio di Boschi ancora incombe,

da fugaci sorrisi attraversato,

or ora riso amaro diventato.

Giace l'Italia incerta e rassegnata,

a biechi demagoghi assoggettata:

si ergono a paladini contro i ladri

ma all'Italia poi rubano il futuro,

la dignità politica e civile,

del giusto costruire l'equilibrio:

della morte civile i portatori,

della democrazia sono i becchini,

vogliono gli italiani anime morte;

ma la vita ed il fare ama l'Italia,

quella che crea e lavora tutto il giorno:

sconfiggerà becchini e demagoghi.

Ad Alfieri mi afferro, amareggiato,

ma duro come Lui e determinato:

"Giorno verrà, tornerà il giorno, in cui

redivivi omai gl'Itali staranno

in campo audaci....."