Datevi pace, gente



          Datevi  pace, gente

               epigramma

 

Sulle famigerate banche,  Renzi:

"adelante Pedro con juicio" (a Pàdoan),

su chi ha truffato chi, veder bisogna,

("si  es culpable")  il fio certo pagherà.

Il potere non può negar se stesso

in ogni tempo ed in ogni luogo:

al potere il dovere di decidere

e il decidere non è sempre semplice.

Datevi pace, gente, riflettete:

verso il potere critica attenzione

non  acritica, anarchica avversione!

 

Noterella

Le reminiscenze manzoniane provengono da "I promessi sposi " (cap. XIII), da quelle pagine stupende in cui il Manzoni descrive il salvataggio, da parte del Gran Cancelliere Antonio Ferrer, del Vicario di provvisione, che la folla avrebbe fatto a pezzi.  A proposito della canizza populistica di questi giorni, si è verificato, mutatis mutandis,  ciò che, nel capitolo XII, il Manzoni descrive sui tumulti per il rincaro del prezzo del pane  : "Ogni discorso accresceva la persuasione e la passione degli uditori, come di colui che l'aveva proferito. Tra tanti appassionati, c'eran pure alcuni più di sangue freddo, i quali stavano osservando con molto piacere, che l'acqua s'andava intorbidando; e s'ingegnavano d'intorbidarla di più, con que' ragionamenti, e con quelle storie che i furbi sanno comporre, e che gli animi alterati sanno credere; e si proponevano di non lasciarla posare, quell'acqua, senza farci un po' di pesca".  E la riflessione che il Manzoni attribuisce a Renzo a proposito dell'assalto al Forno delle Grucce ("Questa poi non è una bella cosa», disse Renzo tra sé: «se concian così tutti i forni, dove voglion fare il pane? Ne' pozzi?") ben si adatta alle banche salvate, di cui potrebbe dirsi "dove voglion fare l'intermediazione finanziaria? Ne' pozzi?".