Da Salvini e Di Maio ci guardi Iddio



                     epigramma

L'avidità di facile consenso

motiva l'agitarsi di Salvini;

non già d'Italia ma di sé gli importa

(lui se la passa bene, non l'Italia).

Di sé piazzista, briga e si affaccenda:

perciò propone ciò che a ruba va;

delle utilità vere non si cura:

ama superxenofobo piazzarsi,

ché di xenofobia mercato c'è;

per i migranti sul che fare tace.

Piazzista di se stesso anche Di Maio:

con gli illibati e puri lui si piazza

(non basta il male non avere fatto,

utile  bene avere fatto occorre!).

Che scampino a Salvini gli italiani!

Con i suoi puri,  scansino Di Maio!

                           pietroAntioco