AUTORITRATTO



La tua fragilità mi intenerisce,

ti accolgo e ti proteggo io, vecchia quercia.

Salde, le mie radici non vacillano,

dominano superbe le mie fronde;

da ogni vento mi lascio traversare,

ogni tempesta come arriva passa.

Le parole,  i pensieri,  agili uccelli,

coi  loro amplessi,  abbracciano le fronde

e in frotta il volo spiccano, cantando.