A Guspini 20 dicembre 2004



A GUSPINI
(E ai miei amici guspinesi)


Acume di montagne e d’intelletto,
d’operai in lotta ed anche di coltelli,
pur con un nome di spinoso aspetto,
compagni sono gli uomini e fratelli.

Neapolis dorme nel suo antico letto,
porto, nel Mille, ricco di vascelli,
nobile cuore che ti batte in petto,
tesoro d’archeologici gioielli.

Nuraghi, pozzi sacri, monoliti,
blenda e galena nelle tue miniere,
fenicotteri e funghi ed i cinghiali.

Rigogliosi fioriscono i tuoi siti,
possenti alla tua Storia danno l’ali,
e sono la tua vita, il tuo sapere.

Cagliari 20 dicembre 2004 - PIETRO MUGGIANU