É morto il Re Travicello Viva il Re Travicello



                                epigramma

Francesco, Franceschini e "Franceschiello"

brigano acchè sia Renzi un Travicello,

le rane a gracidare, coalizzate,

da sempre nello stagno ben piazzate.


Il 21 luglio 2017 ho inviato il componimento

a Matteo Renzi con la seguente mail:

 

Caro Segretario,

l'agenda politica italiana reca, a mio sommesso parere, quattro questioni cruciali: il futuro dell'Europa, il populismo, il fenomeno immigratorio, la crisi dell'economica e della finanza e la connessa critica situazione del sistema bancario, l'amministrazione della giustizia  e il rapporto tra politica e magistratura. A proposito di quest'ultima questione,  il fuoco CONSIP che cova sotto la cenere genera una drole de guerre dopo la quale il conflitto esploderà  dirompente. C'è troppa gente in giro che non se ne rende conto o fa lo struzzo oppure, peggio, fa fare alla magistratura il lavoro sporco.  Urge un governo forte che ridia dignità alla politica,  come sta facendo  Macron. Brigano per un governo debole l'attuale pontificato, politico, gesuiticamente  abile e insidioso per la laicità dello Stato e la forza della politica, oltre che i conflitti artificiosi apparentemente incomprensibili soprattutto nella Sinistra e nel Centrosinistra. In realtà l'avversione per la Tua persona trae origine oltre che dalle pulsioni lucidamente analizzate da Massimo Recalcati anche e soprattutto dal progetto, che stai perseguendo con grande determinazione, di una profonda riforma delle istituzioni, del superamento dello storico consociativismo e dei connessi equilibri di potere,  della eliminazione degli interessi corporativi della burocrazia (pagg. 40- 42 di "Avanti"), della magistratura, dei sindacati, dei politici locali, dei salotti buoni (pag. 39 ib. id.), degli epigoni borbonici, che animarono   l' "accozzaglia" del NO  al referendum, il quale  fu in realtà un No al "tentativo di cambiamento" (pag. 21 ib. id.). Il tentativo di fare di Te un Re Travicello, che succeda ai politici cattolici del passato incerti nell'azione  giacché condizionati dall'aggressività  politica e morale  del PCI e della CGIL, che rivendicavano con supponenza la propria inesistente superiorità, equivale oggi alla quadratura del Cerchio (alias Giglio) Magico (presunto), al quale in "Avanti"  hai dedicato delle pagine molto efficaci (da pag. 33 a pag.39).  Lasciami infine dire che le pagine da 42 a 47 del Tuo bel libro mi hanno commosso.

                                                  Buona fortuna

                                                           Pietro Muggianu Sotgiu