Cantico delle culture



Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per Francesco d’Assisi buon fratello,

di pace e bene all’Uomo portatore,

e per l’audace Papa che a Lui guarda.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per Gesù, Maometto, Buddha e gli altri,

che alla ferinità tolsero l’Uomo,

arcobaleno dandogli e orizzonte.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per la Bibbia, il Vangelo ed il Corano,

che le frontiere segnano per l’Uomo,

nel male soccorrendolo e nel caos.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per le culture vive, ricche e forti,

che fioriscono dentro ogni frontiera,

stelle polari essendo ad ogni rotta.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per l’amore del Cantico dei Cantici,

che all’Uomo donò Re Salomone,

con la letizia che animò Francesco.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per la poesia d’Omero, Dante e Shakespeare,

che ogni frontiera infranse ed annullò,

con l’armonica luce del sapere.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per il pensiero fertile ed eterno

di Socrate, Platone ed Aristotele,

nel mare alto del vero alate vele.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo,

per questa nostra Terra, madre bella:

siano per lei salvezza le culture,

a difesa da insulti e disamore.

 

Lodato sia Signore ignoto all’Uomo

per l’essenza Tua che l’Uomo ignora,

ma che nell’Uomo stesso  si rivela

con l’amore  e lo spirito potente.

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