Breve Nota al componimento "Babbo (un ragazzo del '99")



Nel centenario della Prima Guerra Mondiale, ho sentito il bisogno di dedicare il componimento, che allego,  a mio padre, il quale, uno dei mitici "ragazzi del '99", vi combattè e fu ferito. Come usa in Sardegna lo chiamavo "babbo" e così lo evoco poeticamente. Dai combattenti sardi fu chiamato "Babbu Mannu" il conterraneo generale Carlo Sanna, comandante della 33. ma Divisione di cui faceva parte la Brigata Sassari. Emilio Lussu, capitano ma soprattutto scrittore e politico, e Giuseppe Musinu, generale, furono tra gli storici protagonisti delle tragiche ed epiche vicende di quella guerra, sardi entrambi e nelle fila della Brigata Sassari. A differenza di Lussu e Musinu, entrambi moralmente e culturalmente avversi alla violenza bellicista e non compromessi col fascismo (anzi, Lussu punta di diamante dell'antifascismo), Sanna fu deputato nel 1924 (eletto con la famigerata legge Acerbo) e, nel 1926, primo presidente del Tribunale Speciale, che nel 1928, presidente un altro generale, Alessandro Saporiti, condannò Antonio Gramsci a venti anni, quattro mesi e cinque giorni di reclusione. Al generale Carlo Sanna, scomparso nel luglio 1928, a distanza di oltre un mese dalla condanna di Gramsci, fu dedicata, durante il ventennio,  una piazza centrale di Cagliari, a cui nel secondo dopoguerra fu cambiato nome e da allora si chiama piazza Antonio Gramsci.